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Edilizia 2025: Titoli edilizi dopo il Salva-Casa. Figure, principi, procedimenti e responsabilità

con: EMANUELE BOSCOLO
gratuito per enti associati

STRUTTURA CORSO

1 lezione per un totale di 3 ore
16 Aprile 2025 - dalle ore 09:30 alle 12:30

Con il Patrocinio di

Crediti Formativi professionali

A valenza nazionale | riconosciuti per la partecipazione all’intero corso

  • Architetti: sono stati riconosciuti n. 3 CFP dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Varese
  • Ingegneri: sono stati richiesti i CFP al Consiglio Nazionale Ingegneri (Codice 25p12725)
  • Periti Industriali: sono stati riconosciuti i CFP dall’Ordine dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della provincia di Como

Modalità di iscrizione e partecipazione

Webinar. Per iscriversi, è necessario avere un account personale nell'area riservata di Upel (Non hai un account? Registrati qui). Effettuato l'accesso, si procede con l'iscrizione.
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Presentazione

Il webinar affronta in chiave applicativa e di confronto di esperienze pratiche (casi concreti di vicende edilizie) la disciplina dell’edilizia dopo il Salva Casa (riletto alla luce delle Linee Guida e della prima giurisprudenza e delle norme regionali di adeguamento) e ripercorre la disciplina dei diversi titoli edilizi in relazione alle diverse tipologie di intervento (manutentive, di ristrutturazione, di nuova costruzione) e sotto il profilo della struttura degli atti e dei provvedimenti che ogni ufficio tecnico deve emanare.

Inoltre, saranno affrontati, sempre a partire da casi pratici e giurisprudenziali i temi delle distanze, dello stato legittimo e delle tolleranze, dell’autotutela (termini, presupposti, responsabilità, etc.), dell’onerosità e le particolarità che fanno emergere le diverse forme di convenzionamento (scomputi, garanzie, etc.).

Nel corso della trattazione ci si soffermerà anche sul tema dell’abusivismo, a partire dalle funzioni di accertamento per passare ad affrontare i compiti e le soluzioni provvedimentali (ordinanza di demolizione, fiscalizzazione, sanzioni amministrative e penali, etc.) che si impongono – su un piano di stretta tipicità e vincolatezza al riscontro delle diverse tipologie di abusivismo, con attenzione a differenziare i ruoli del trasgressore e del proprietario, del progettista e d.l.

Particolare attenzione verrà riservata alle più recenti riletture giurisprudenziali in tema di provvedimenti ripristinatori e di fiscalizzazione, con attenzione a cogliere anche gli intrecci con la disciplina del paesaggio.

La figura del responsabile del procedimento, con le rispettive attribuzioni e responsabilità, fa da sfondo all’intera riflessione. Le figure delineate dal DPR 380/2001 verranno passate in rassegna con attenzione al ruolo e alle funzioni dell’amministrazione e del singolo funzionario.

Di ciascuno degli istituti, dopo un adeguato inquadramento, verrà operata una rilettura propriamente pratico-applicativa, con attenzione ai compiti delle diverse figure, ai termini e alle formule di strutturazione degli atti.

Programma

Il Salva-Casa dopo le linee guida

  • I sottotetti tra norma statale e discipline regionali
  • VEPA, pergotende, pergole bioclimatiche: innovazioni nell’edilizia libera: portici, logge rientranti,
  • aree pubbliche
  • Stato legittimo dell’immobile: modalità di attestazione, titoli (fiscalizzazioni e pagamento sanzioni) rilevanti e legittimanti (previa istruttoria comunale espressa): modalità e mezzi di prova e di attestazione
  • Agibilità, sopralluoghi e stato legittimo
  • Abusi su parti comuni e regolarizzazioni singole unità immobiliari
  • Varianti ante 1977: scia e oblazione, mezzi di prova ed effetti; parziali difformità non represse
  • Mutamenti di destinazione (senza opere e con opere in edilizia libera): invarianza funzionale (‘orizzontale’ entro la classe di destinazione e ‘verticale’ tra classi di destinazione diverse), fabbisogno di standard e scia, rapporti (sostanziali e procedurali) con la legislazione regionale; spazi di disciplina riservati alla pianificazione urbanistica; destinazione prevalente e accessoria; mutamenti limitati alla singola unità immobiliare e i piani terra; interventi con opere (in edilizia libera)
  • Repressione degli abusi: presupposti per il mantenimento e l’alienazione degli immobili abusivi; termine 240 giorni per casi particolari
  • Tolleranze costruttive ed esecutive: le nuove percentuali crescenti post-conversione; unità immobile o/o edificio;
  • Tolleranze estese alle distanze e ai requisiti igienico-sanitari
  • Tolleranze ante maggio 2024: tipologie e disciplina del paesaggio; le dichiarazioni del tecnico
  • Accertamento di conformità: nuovo perimetro
  • Parziale difformità: regolarizzazione (in alternativa a demolizione o fiscalizzazione con sanzione aumentata) e doppia conformità (“alleggerita”); rilevanza (non più escludente, in contrasto con l’art. 32 tu edilizia) del vincolo paesaggistico (anche in caso di formazione di volumi e superfici utili incrementali), termini e silenzio-assenso; parere di compatibilità paesaggistica; quantificazione delle sanzioni (edilizia e paesaggistica)
  • Varianti essenziali: regolarizzabilità e nuovo quadro sanzionatorio (doppio contributi costruttivi – doppio aumento di valore)
  • SCIA sanante: abrogazione
  • Sottotetti: distanze (tra edifici e da confine), mantenimento del filo dell’edificio sottostante e altezze massime
  • Altezze e dimensioni minime: 2.40 m con misure di ventilazione; 20 mq e 28 mq per mono-bilocali

La disciplina dei titoli edilizi

  • La disciplina dei titoli edilizi (come provvedimenti – come atti del privato – come momento di esercizio della funzione di governo del territorio)
  • La struttura del TUEdilizia e la duplice scala graduata delle categorie di interventi e dei titoli edilizi
  • Rapporti tra piani urbanistici comunali e regolamento edilizio-tipo
  • Edilizia libera e CIL
  • CILA (presupposti e poteri di intervento successivo del Comune: la vigilanza ‘orientata’)
  • Opere stagionali - Opere amovibili – murales - VePA – tombature – piscine – accessori – pergotende (e tende retrattili) – dehor (postcovid prorogati…)
  • Fotovoltaico, agrivoltaico e opere di efficientamento energetico
  • Manutenzione: scissione-fusione, cambio di destinazione, aumenti di volume e superficie
  • Le diverse ristrutturazioni (conservativa – sostitutiva – di ripristino): presupposti, onerosità e titoli
  • Demolizione e ricostruzione di edifici: distanze, onerosità
  • SCIA (ordinaria e alternativa) e i poteri di controllo dell’amministrazione
  • Permesso di costruire (ordinario, convenzionato, in deroga): presupposti, legittimazione, silenzio-assenso
  • Le distanze (da confine e da edifici): piano urbanistico – codice civile – d.m. 1444/1968
  • Stato legittimo degli immobili di risalente costruzione (onere della prova – collaborazione con il privato)
  • Tolleranze costruttive (altezze – volumi – affetti sull’agibilità – parti comuni e singole unità immobiliari)
  • Legittimo affidamento derivante da comportamenti del comune (segni grafici su pratiche – interventi in variante non denunciati, etc.)
  • Onerosità degli interventi (dalla tassonomia dei titoli all’aumento del carico insediativo, incentivazioni)
  • L’art. 10-bis della l. 241/1990: i motivi ostativi
  • Silenzio-assenso (difetto dei presupposti, annullamento, certificazione di formazione)
  • Autotutela (termini e presupposti) e vigilanza
  • Destinazioni funzionali e carico urbanistico: commerciale (nozione di centro commerciale) logistica: standard e onerosità – logistica tra più destinazioni
  • I terzi nel procedimento e nel processo: vicinitas e prova del danno
  • SCIA per agibilità: poteri di intervento dell’amministrazione

+ Test finale facoltativo

Attestato e documentazione

Accedendo all’area riservata dopo la conclusione del corso, i partecipanti potranno scaricare l’attestato di partecipazione e la documentazione.

Quote

  • Enti associati: Gratuito
  • Enti non associati: € 50,00 a persona* (esente IVA)
  • Privati, aziende, studi professionali: € 61,00 a persona (€ 50,00 + IVA 22%)

* per gli importi superiori a €. 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di €. 2,00. Si prega di comunicare i riferimenti della determina di impegno di spesa prima della data di inizio del corso a upel@upel.va.it

Modalità pagamento

  • Enti: a ricezione della fattura che verrà emessa al termine del corso.
  • Privati, aziende, studi professionali: richiesto pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

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Docente: EMANUELE BOSCOLO
  • Professore ordinario di diritto amministrativo Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
  • Presidente dell’Associazione Italiana di Diritto Urbanistico (AIDU)
  • Autore di monografie e di contributi scientifici in tema di governo del territorio, diritto amministrativo e dei servizi pubblici
  • Avvocato amministrativista e co-estensore di piani urbanistici e territoriali – Socio INU.

ISCRIZIONI

In caso di impossibilità a partecipare inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento a formazione@upel.va.it.
La mancata comunicazione comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota di partecipazione, se dovuta.