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UPEL CULTURA
› Mausoleo Castelbarco
Ispra
MAUSOLEO CASTELBARCO
A poca distanza dal cimitero comunale sorge il
Mausoleo Castelbarco
, monumento sepolcrale in memoria di Antonietta Castelbarco. Progettato dall'ingegnere architetto Luigi Robecchi, risale alla seconda metà dell’Ottocento. La costruzione, in perfetto stile neo-classico, è realizzata in granito grigio e rosa di Baveno, lavorato sul posto e trasportato fino alla sponda isprese per mezzo di barconi. La pianta poligonale è coperta da una cupola che poggia su un alto tamburo. L’ingresso è arricchito da un pronao su colonne, che regge l’imponente timpano triangolare. Massiccio anche il portale in rovere, ornato da due batacchi in bronzo raffiguranti una serpe. Alle spalle del mausoleo si apre un parco con piante ultracentenarie di
Chamaecyparis lawsonia
. Una gradinata degrada verso la riva del lago, offrendo uno scorcio scenografico. L’interno del mausoleo è costituito da due cappelle sovrapposte. La cappella superiore è sormontata da una cupola internamente decorata a cassettoni e illuminata da quattro finestre. La volta poggia su colonne di granito rosso con capitelli dorici. In corrispondenza dell’entrata si trova l’altare posto in un vano che comprende l’abside. Sul lato destro è sistemato un vano sacrestia, mentre a sinistra una scala conduce alla cappella inferiore. In quest’ultima, adibita a sepolcreto, riposano quindi i membri della famiglia Castelbarco. Il grande sarcofago in granito grigio collocato in corrispondenza dell’altare superiore contiene le spoglie di Antonietta Castelbarco. Il Mausoleo Castelbarco, e la circostante area verde col viale alberato, è stato ritenuto meritevole di tutela. Dal settembre 1984 è sottoposto a vincolo diretto con Decreto del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali.
©Foto:
Abxbay - Opera propria, CC BY-SA 4.0
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